Si è
spento, seppur ancora giovane. Lo ricordano tour operator, compagnie
aeree e agenzie di
viaggi, che si uniscono al dolore dei propri clienti per
questa grave perdita.
I tempi
in cui ci si poteva presentare in agenzia di viaggi con le valigie in mano non ci
sono più, semplicemente perché non ci sono i posti da acquistare.
Spiegatelo a tutti che c'erano anni in cui, ogni settimana, partivano 15 voli
charter per le Maldive e che a oggi ne sono rimasti un paio o poco più Ditelo a tutti che qualche tempo
fa c'erano decine di voli che decollavano verso i Caraibi e che oggi, al
contrario, il problema è trovare posto per partire. Fate girare la voce che i
tempi sono cambiati e che, se gli operatori che qualche anno fa avevano
abituato i passeggeri al sottocosto sono quasi tutti miseramente falliti, un
motivo c'è.
Qualche sconto, soprattutto in bassa stagione, indubbiamente si può trovare, ma
dimenticate i tempi delle Maldive a 700 euro perché non torneranno più. Non torneranno
perché vendere posti sottocosto di oltre 1.000 euro, come in questo esempio, è
contrario a qualsiasi logica e produce un danno enorme a se stessi e al
mercato.
Nel frattempo, a complicare le cose con la stagione estiva alle porte, c'è la
crisi egiziana: se il Mar Rosso non
sarà in grado di attrarre la fetta di passeggeri di sua competenza, ci
troveremo molto velocemente con i voli verso Spagna e Grecia pieni e un'altra
stagione complicata da gestire.
In attesa di scoprire come queste variabili incideranno sui viaggi della
prossima estate, è bene

informare tutti sul triste annuncio di quest'oggi:
il last minute, quello vero, non c'è più.
(articolo TTGItalia 14/03/2014)