lunedì 11 settembre 2017

Robert De Niro dopo l'uragano Irma: "Mi impegnerò a ricostruire Barbuda"


L’uragano Irma non ha lasciato indifferente Robert De Niro. La stella di Hollywood, che ha investito personalmente sull’isola per edificarvi un resort di lusso, ha dichiarato la sua intenzione di “impegnarsi personalmente” per la ricostruzione. “Le infrastrutture - ha dichiarato - sono ridotte in macerie e Barbuda è a malapena abitabile”.
 
                                          Barbuda, prima di Irma

De Niro  ha acquistato, lo scorso anno, l’ex K Club Resort insieme al miliardario James Packer, ma i lavori per trasformarlo in un hotel di lusso non sono ancora iniziati perché, come riporta New York Daily News, i piani iniziali “si sono scontrati con i residenti dell’isola i quali, essendo legalmente proprietari di tutta la terra di Barbuda, hanno un diritto di voto su qualsiasi proposta residenziale".
Il progetto di De Niro
Se e quando i lavori potranno procedere il resort previsto si chiamerà Paradise Found Nobu. In una sua dichiarazione al Daily News, De Niro ha poi aggiunto: “Sono estremamente triste nell’apprendere della devastazione causata su Barbuda dall’uragano Irma e attendo con ansia di mettermi al lavoro con il team del Paradise Found Nobu, il Barbuda Council, il governo dello Stato di Antigua e Barbuda e tutta la comunità per ricostruire con successo tutto ciò che la natura ci ha tolto”.

Barbuda: ...dopo Irma

fonte:TTG Italia

mercoledì 6 settembre 2017

posticipato al 15 gennaio le Nuove regole per l'imbarco dei bagagli per Ryan Air

Imbarcare i bagagli sui voli Ryanair costerà di meno. E, soprattutto, sarà aumentato il peso consentito per le valigie. Sono queste alcune delle novità della politica sui bagagli annunciata dalla compagnia aerea. Le nuove regole entreranno in vigore il prossimo primo novembre, come precisato dalla stessa Compagnia  in un comunicato. Le norme saranno applicate a tutti i voli dal 1 novembre, indipendentemente da quando è stata effettuata la prenotazione.
Le nuove regole riguardano sia le dimensioni sia i costi dei bagagli da imbarcare. Nuove norme anche su ciò che sarà possibile portare in cabina.

Sono sostanzialmente tre le novità nella policy di Ryanair:

1) - La tolleranza per il peso dei bagagli imbarcati salirà da 15 a 20 chili

2) - Il costo del bagaglio imbarcato scenderà da 35 euro a 25 euro, se acquistato al momento della prenotazione Nel caso in cui il bagaglio venga comprato successivamente (o anche in aeroporto) il costo sarà di 40 euro.

3) Secondo bagaglio a mano:
 le nuove regole riguarderanno anche il secondo bagaglio a mano, introdotto solo recentemente dalla compagnia aerea. Il cambio di policy prevede che solo i passeggeri che hanno acquistato l’opzione di imbarco prioritario (al costo di 5 euro al momento della prenotazione o di 6 euro fino a un’ora prima della partenza) possono portare in cabina due bagagli, ovvero uno di dimensioni normali (55x40x20 cm) e uno più piccolo (35x20x20).
Coloro che non hanno scelto l’imbarco prioritario, invece, potranno portare in cabina solo il bagaglio più piccolo; il più grande, invece, verrà caricato in stiva senza nessun costo aggiuntivo.

Ryanair precisa che al gate ci saranno due code: una per l’imbarco prioritario (con due bagagli) e una per gli altri passeggeri (con un bagaglio solo); per questi ultimi, il bagaglio sarà portato in stiva direttamente al gate.

Per i passeggeri che viaggiano con neonati, sarà possibile imbarcare una piccola ‘baby bag’  del peso massimo di 5 chili.

Il motivo delle nuove norme, come spiega Kenny Jacobs, chief marketing officer di Ryanair, è velocizzare i tempi di imbarco, visti i rallentamenti che hanno subito le operazioni nei periodi di picco.

Fonte: TTG Italia

venerdì 11 agosto 2017

comunicato per chi è in partenza.(da TUTTI aeroporti )

Tutte le compagnie aeree raccomandano alle persone in partenza in periodi di feste ed in generale di grande affluenza negli aeroporti, di rispettare al massimo l’anticipo di almeno TRE ORE PRIMA
dell’orario del volo
, non solo per i voli intercontinentali, ma anche per le tratte europee.
Si ricorda che -a seconda dei voli- le compagnie comunque chiudono il check-in finanche 90 minuti prima. Il dettaglio si può vedere sui siti di ciascuna compagnia.
Anche a chi abbia diligentemente fatto il check-in online, è tenuto a presentarsi con almeno 3 ore di anticipo in quanto la congestione nelle pratiche aeroportuali in questi periodi, e soprattutto le file che si creano per i controlli obbligatori di sicurezza, possono anche provocare la perdita del volo.

Grazie per l’attenzione e...Buon Viaggio.


sabato 17 giugno 2017

le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate...


Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede, avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.