domenica 8 aprile 2012

E' Pasqua


Campane suonano a festa,
tripudio di fiori di primavera,
E’ pasqua, la festa di chi crede
Nella bellezza dei piccoli gesti…
E di chi sa che la vita sa stupire
Oltre ogni aspettativa!
Che la gioia pervada il tuo cuore
E ti regali felicità inattese!
Buona Pasqua.

domenica 25 marzo 2012

Passaporti: cambiano le regole per i minorenni.


A partire dal 26 giugno 2012 tutti i minori potranno viaggiare fuori dall'Italia soltanto con un documento di viaggio individuale.  Non saranno più ritenute valide le iscrizioni dei minori sul passaporto del genitore. Il passaporto del genitore attestante l’iscrizione del minore, resta comunque valido fino alla data di scadenza solo ed esclusivamente per il genitore.
 Per informazioni più dettagliate invitiamo i viaggiatori a contattare la Polizia di Stato della propria città oppure consultare il sito internet: polizia di stato

N.B. Dal 26.06.2012 tutti i minori potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale. Ne consegue che da quella data non sono più valide tutte le iscrizioni dei minori sul passaporto dei genitori. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza.

domenica 11 marzo 2012

viaggiare: La notte a Ibiza

viaggiare: La notte a Ibiza: Ibiza è famosa per la sua sfrenata vita notturna. Ogni estate centinaia di migliaia di giovani provenienti da tutta Europa si danno appu...

mercoledì 7 marzo 2012

Nel 2012 l'80% dei cittadini europei andrà in viaggio


Il 72% dei cittadini dell'Ue ha effettuato viaggi nel 2011 e oltre l'80% ha dichiarato di voler partire nel 2012. Sono questi i risultati del nuovo sondaggio Eurobarometro sull'atteggiamento degli europei nei confronti del turismo realizzato all'inizio dell'anno fra i cittadini della Ue. Dal sondaggio Eurobarometro è emerso inoltre che nel 2011 un maggior numero di cittadini europei ha scelto di rimanere in Europa per le vacanze e le previsioni sottolineano che i numeri del turismo interno aumenteranno ancora nel 2012. I residenti dell'UE continuano a basarsi sulle raccomandazioni di familiari e amici per la scelta della destinazione.

Il passaparola è risultato importante per il 52% dei viaggiatori dell'Ue, più dei siti internet (40%). I viaggi sono effettuati prevalentemente in automobile e in moto. Ha scelto questi mezzi di trasporto il 78% di coloro che hanno viaggiato nel 2011, anno in cui si è registrato anche un incremento dell'utilizzo dell'aereo rispetto al 2010 (46% contro 39%).

I pernottamenti avvengono prevalentemente in albergo, con uno share dal 54 al 60% a seconda che si tratti di weekend o vacanze lunghe. Obiettivo della vacanza, la ricerca di riposo e svago: il 48% delle persone che sono andate in vacanza nel 2011 hanno sottolineato questa come prima motivazione del viaggio, con un dato in salita rispetto al 2010 (36%). Nell'elenco delle motivazioni di viaggio seguono 'spiaggia e sole' e 'visita a parenti e amici' (28%).

Gli europei viaggeranno anche nel 2012: nonostante la situazione, il 73% degli intervistati non rinuncerà alle vacanze, anche se il 33% ha dovuto modificare il progetto iniziale. Il 41% degli intervistati che andranno in viaggio nel 2012 sta programmando vacanze più lunghe (dalle 4 alle 13 notti), invece che soggiorni brevi (27%). Ancora una volta la preferenza sarà accordata al proprio paese (52%) o a un altro paese dell'Ue (37%).

Le destinazioni preferite nel 2012 saranno la Spagna (10%), l'Italia (7%), la Francia (6%), la Grecia (4%), l'Austria, il Regno Unito e la Germania (3%).
Fonte: TTG Italia


Cosa ne pensate di questo sondaggio? Troppo ottimistico oppure pensate che possa essere veritiero nonostante il forte pessimismo che regna in Italia.

sabato 3 marzo 2012

Tripadvisor censurata per recensioni ingannevoli
Federalberghi e le associazioni aderenti all’Hotrec hanno elaborato un codice di condotta





L'autorità britannica di controllo sulla pubblicità (Advertising Standard Authority) ha censurato ufficialmente Tripadvisor dopo che i reclami sulle recensioni false e fuorvianti hanno raggiunto livelli epidemici, come riportato ieri dal Times. E' quanto fa presente Federalberghi in una nota. L'Asa ha rilevato che le recensioni possono essere pubblicate su Tripadvisor senza nessuna forma di verifica e che false recensioni vengono pubblicate senza essere riconosciute. Secondo l'Autorità, Tripadvisor non può pertanto affermare di offrire consigli affidabili formulati da viaggiatori reali. La nota di Federalberghi ricorda che alcuni mesi or sono il Tribunale di Parigi aveva condannato sempre Tripadvisor per aver messo in atto pratiche commerciali sleali e ingannevoli. Inoltre, in Germania la principale organizzazione indipendente per il controllo su prodotti e servizi (Stiftung Warentest) ha svolto un test sui principali portali (7 siti di recensione alberghiera e 6 siti di prenotazione), evidenziando come in quasi tutti i siti sia possibile pubblicare recensioni ingannevoli. La legislazione italiana non è adeguata ai tempi in quanto una recensione diffamatoria pochi minuti dopo essere stata pubblicata è visibile in rete da milioni di persone, senza che la parte lesa disponga di effettivi strumenti di tutela e Paese turistico come l'Italia non può permettersi il lusso di consentire che - grazie allo schermo dell'anonimato - i professionisti della denigrazione elettronica continuino ad operare indisturbati. Federalberghi ha pertanto presentato alle forze politiche ed al Governo italiano un pacchetto di proposte volte ad assicurare che il diritto di esercitare la libertà di manifestazione del pensiero garantito dalla nostra Costituzione non si trasformi nella licenza di offendere e vilipendere senza doverne rispondere. Col medesimo obiettivo, a livello europeo, Federalberghi e le altre associazioni aderenti all’Hotrec (Hotel-Restaurant-Cafè in Europe) hanno elaborato un codice di condotta per invitare i grandi portali turistici ad assicurare la trasparenza delle informazioni.
Fonte: Guida Viaggi






Cosa ne pensate!!! Occorre una regola, anche internazionale, per avere informazioni certificabili e veritiere al fine di eliminare speculazioni che posso fare del male a "TaNTI"





sabato 25 febbraio 2012

Stati Uniti: ritorno alle Agenzie viaggi



 Gli Stati Uniti sono sempre un passo avanti a noi, Internet è arrivato prima, le Olta e Agenzie Viaggi on line sono partite molto prima che da noi ed in Europa. Com'è la situazione oggi: Negli USA Tutti sono pazzi per le agenzie di viaggi. Questo, almeno, è quello che succede in America secondo Travel Weekly, che sottolinea la grande attenzione che i media statunitensi hanno dedicato in questo mese alle agenzie di viaggi.

Solo nell'ultimo mese, infatti, sia Forbes Magazine sia il New York Times hanno dedicato spazio e articoli alle agenzie viaggi, senza contare i servizi su CNN.com e Nbc sul lavoro delle agenzie di viaggi. "Un grande mese per l'immagine degli agenti sui media consumer", ha commentato il ceo di Asta Tony Gonchar.

Fra i fattori che hanno contribuito al ritorno di popolarità delle agenzie di viaggi e dei professionisti del comparto vengono evidenziate le conseguenze dell'eruzione vulcanica in Islanda nel 2010, la tragedia di Costa Crociere e le tempeste di neve che hanno colpito gli Usa lo scorso anno. Tutti elementi che hanno ricominciato a far apprezzare ai clienti e ai viaggiatori la possibilità di appoggiarsi ad un backoffice competente e presente che permetta di superare le difficoltà che si possono verificare nel corso di un viaggio. "Rivolgersi ad un agente di viaggi – dice Gonchar – è come stringere una polizza assicurativa".

Altro fattore è la crescita forse eccessiva della Olta: il cliente consumatore si trova disorientato dall'infinita serie di informazioni e possibilità diverse, e sente la necessità di una guida specializzata, ossia l'agente di viaggio. Secondo Kate Urekew, executive director of travel management marketing di Circles a Boston, il tempo che si perde cercando di organizzare un viaggio da soli, online, è ormai diventato davvero eccessivo per il cliente, e il ritorno in agenzia sembra essere la soluzione migliore.
Bene!!! sarà cosi anche in Italia, dopo eventuali esperienze negative si tornerà a cercare l'esperto che possa aiutarti alla scelta migliore.

domenica 19 febbraio 2012

Una barzelletta con la Ryanair

Il risparmio Ryanair in una barzelletta

Michael O'Leary, amministratore delegato di Ryanair, arriva in un hotel a Dublino. Entra in un bar e chiede una pinta di Guiness alla spina. Il barman annuisce e gli dice: "Fa un euro, signore". Sorpreso, O'Leary risponde "Cavolo, è davvero economica!" e dà l'euro. Il barman, compiaciuto, dice: "Sa, cerchiamo di rimanere al passo con la concorrenza. Siamo l...a birreria più economica di Irlanda". "Complimenti", risponde O'Leary.

A quel punto il barista lo guarda e nota: "Signore, vedo però che non avete il bicchiere. Probabilmente le serve uno dei nostri. Fanno tre euro". O'Leary scuote la testa, ma paga. Prende la sua birra e fa per andare a sedersi. "Scusi - gli dice il barista - Per sedersi fanno due euro di extra. Se lo avesse prenotato online, sarebbe stato solo un euro".

O'Leary, scocciato, prova a sedersi, ma la sedia è troppo piccola. "Signore, vedo che lei è troppo grosso per i nostri sedili. Dovrà prendere quindi un extra posto per il modico costo di 4 euro" dice il barista. O'Leary è veramente scocciato. Si alza e si siede al bancone, sbattendo la birra sul piano e urla: "Questo è ridicolo! voglio parlare con il direttore!". "Ah, vedo che ha scelto il bancone - risponde gentilmente il barman - fanno due euro, grazie".

O'Leary si fa paonazzo dalla rabbia. "Ma lei sa chi sono io?" grida "Certo, mister O'Leary"."Ne ho abbastanza - risponde il magnate - sono venuto per farmi una birra tranquillo e mi trattate così. Voglio parlare con il direttore!". "Ma certo, signor O'Leary - risponde affabile il barista - può contattarlo fra le 9 e le 9.10 ogni lunedì e martedì a questo numero. Le chiamate sono gratis, alla risposta, ma pagherà dieci centesimi al secondo per parlare".

"Non entrerò mai più in questo bar nella mia vita" strilla O'Leary. "Ok sir, ma si ricordi, siamo il solo hotel in Irlanda che vende pinte di birra a un euro...sorridendo